L’accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l’obbligo. Con il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 viene introdotto l’istituto dell’Accesso Civico contemplato dall’art. 5, ovvero del diritto di conoscere, utilizzare e riutilizzare (secondo quanto stabilito dalla normativa vigente) i dati, i documenti e le informazioni in quanto oggetto di “pubblicazione obbligatoria”. L’accesso civico si differenzia dal diritto “di accesso ad atti e documenti amministrativi“ disciplinato dalla legge n. 241 del 1990. Diversamente da quest’ultimo, infatti, l’accesso civico non presuppone un interesse qualificato del richiedente e consiste nel chiedere e ottenere gratuitamente che le amministrazioni forniscano e pubblichino gli atti, i documenti e le informazioni, da queste detenuti e per i quali è prevista la pubblicazione obbligatoria, ma che, per qualsiasi motivo, non siano stati pubblicati sui propri siti istituzionali.
Per meglio disciplinare l’istituto dell’Accesso Civico semplice e/o generalizzato, questa Amministrazione si è dotata di un “Regolamento unico in materia di Diritto di Accesso” approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 7 del 16 giugno 2018.

Presentazione della richiesta di accesso
La richiesta di accesso può essere presentata utilizzando i relativi moduli predisposti dall’Amministrazione e allegando ad essi copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità da presentare a:
IPAB Ospedale Civico Ferrari di Ceprano (FR)
Responsabile del procedimento
Via Regina Margherita, 19 – 03024 Ceprano (FR)
Ufficio segreteria: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30
Casella di posta elettronica certificata (PEC): ipabferrari@pec.it
Casella di posta elettronica: ipabceprano@homail.it
Il Responsabile del procedimento si pronuncerà sulla richiesta entro trenta giorni dal ricevimento della stessa.
In caso di ritardo o mancata risposta si potrà presentare una nuova istanza utilizzando i medesimi moduli e indirizzandoli al titolare del potere sostitutivo:
Consiglio di Amministrazione dell’IPAB Ospedale Civico Ferrari
Casella di posta elettronica certificata: ipabferrari@pec.it

Descrizione del procedimento
Destinatari: chiunque ha diritto di richiedere atti, documenti e informazioni, la cui pubblicazione è obbligatoria ai sensi del Decreto Legislativo n. 33/2013, che le pubbliche amministrazioni hanno omesso di pubblicare nel sito istituzionale.
Requisiti: non sono richiesti requisiti e la richiesta non deve essere motivata.
Termini di presentazione: la richiesta si può presentare in qualsiasi momento dell’anno.
Il Responsabile del procedimento, dopo aver ricevuto la richiesta, verifica la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione e, in caso positivo, provvede alla pubblicazione dei documenti o informazioni oggetto della richiesta nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale www.ipabferrari.it, entro il termine di 30 giorni. Provvede, inoltre, a dare comunicazione della avvenuta pubblicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale. Se quanto richiesto risulta già pubblicato, ne dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale. Nei casi di ritardo o mancata risposta da parte del Responsabile della Trasparenza, il richiedente può ricorrere, utilizzando lo stesso modulo, al soggetto titolare del potere sostitutivo, il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB Ospedale Civico Ferrari, il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvede, entro 20 giorni, alla pubblicazione di quanto richiesto e ad informare il richiedente.

Tutela dell’accesso civico
Contro le decisioni e contro il silenzio sulla richiesta di accesso civico semplice o generalizzato, connessa all’inadempimento degli obblighi di trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al al Tribunale Amministrativo Regionale ai sensi dell’art. 116 del Codice del Processo amministrativo di cui al D.Lgs. n. 104/2010 e s.m.i.